BTC $79.511, ETH $2.493, F&G 74 — CryptoMonday 7 Settembre 2026

CryptoMonday 7 Settembre 2026 — BTC a $79,5K dopo il test del jobs report, ETF a +$987M: il mercato aspetta la Fed

Bitcoin, oggi: $79.511, -0,6% nelle ultime 24 ore. Ethereum: $2.493, -0,4%. Market cap totale: $2,69 trilioni. Dominance BTC al 59,1%, ETH all'11,3% (dati verificati live su CoinGecko al momento della pubblicazione).

Il Fear & Greed Index (CoinMarketCap) è a 74 — Greed. Sette giorni fa era a 75. Il termometro è fermo: dopo settimane di fiammate, il sentiment si è stabilizzato in zona calda senza surriscaldarsi.

Questa è stata la settimana del primo vero test macro dopo il rally di agosto. Mercoledì gli ETF hanno segnato il miglior giorno da gennaio. Venerdì il jobs report americano ha sparato un +162.000 posti contro i +56.000 attesi — troppo forte per chi sperava in tassi più bassi — e BTC è salito a $82.300 solo per essere respinto sotto $79.000 in poche ore. Eppure la settimana si chiude con gli ETF a +$987 milioni, la terza di fila sopra il miliardo di ritmo. Ti spiego cosa è successo davvero e cosa guardo da qui.

Bitcoin (BTC) — $79.511, il jobs report ha fatto il suo mestiere

BTC quota $79.511, in rialzo di circa l'1,8% rispetto al CryptoMonday di sette giorni fa ($78.116). Il movimento della settimana, in sintesi:

  • Martedì 1 settembre: primo giorno rosso del mese sugli ETF (-$236,5M, il peggior deflusso dal 31 luglio), BTC che apre intorno a $78.000.
  • Mercoledì-giovedì: il prezzo risale sopra $80.000 spinto dal miglior giorno di flussi dal 14 gennaio (+$731M). Giovedì BTC apre a $77.310 e recupera in giornata.
  • Venerdì 4 settembre: il giorno del jobs report. Il Dipartimento del Lavoro USA pubblica +162.000 posti ad agosto contro i +56.000 attesi (report BLS del 4 settembre, ripreso da CryptoSlate), disoccupazione al 4,1%. Reazione da manuale: BTC schizza al massimo settimanale intorno a $82.300 — il livello più vicino al soffitto di $83.000 che tiene da febbraio — e poi viene venduto con violenza sotto $79.000, minimo a $78.600. I rendimenti del Treasury salgono (2 anni al 4,40%, 10 anni al 4,80%) e il mercato ricomincia a scommettere su una Fed aggressiva.
  • Weekend: BTC si stabilizza nel range $78.500-$80.500. Stamattina la sessione asiatica spinge fino a $80.400, poi l'Europa riporta il prezzo a $79.500. Oggi gli USA sono chiusi per il Labor Day: niente ETF, niente wall street, il mercato crypto continua da solo.

Il quadro tecnico, dopo il test:

  • Supporti: $78.500 (il pavimento del weekend), poi $77.000 — il livello che ha retto venerdì scorso — e $75.000, il confine del consolidamento di agosto.
  • Resistenze: $80.000 (il livello psicologico, testato tre volte in sette giorni), poi $82.300 (il massimo di venerdì) e $83.000, il soffitto che tiene da febbraio.
  • Volume: $73-74 miliardi di volume totale nelle ultime 24 ore su tutto il mercato. Normale gestione, dopo le fiammate di agosto.

La mia lettura: venerdì il jobs report ha fatto esattamente il suo mestiere: ha ricordato a tutti che la Fed non taglierà a breve. Il mercato aveva corso fino a $82.300 sulla scia dei flussi ETF e della narrativa "tagli in arrivo"; il numero forte ha spento quella narrativa in un'ora. Ma il prezzo non è crollato: ha trovato compratori sotto $79.000 e il weekend ha chiuso sopra $78.500. Questo è il segnale che conta — il mercato regge la notizia cattiva senza rompere la struttura. Finché $77.000-$75.000 tiene, il range è sano.

Ethereum (ETH) — $2.493, la calma che regge

ETH è a $2.493, -0,4% in 24 ore e +1,5% sulla settimana. Niente exploit, niente fiammate: solo un asset che consolida sopra $2.400 mentre BTC testa i massimi.

Il pattern delle ultime settimane non è cambiato:

  • Supporto: $2.400 (tenuto per tutta la settimana), poi $2.300. Sotto $2.300, la struttura del recupero si indebolisce.
  • Resistenze: $2.500 (il livello che separa il range dalla nuova gamba — testato e mai superato con chiusure stabili), poi $2.600.
  • Flussi: gli ETF su Ethereum hanno raccolto +$218,4 milioni nella settimana, in netto calo rispetto ai +$824,4 milioni della settimana precedente (-74%), ma l'anno resta positivo con +$863 milioni cumulati da inizio anno (dati SoSoValue riportati da Cointelegraph).

La mia lettura: ETH sta facendo il lavoro sporco — tiene i supporti e aspetta. Il vero test arriva quando BTC deciderà la direzione: se BTC rompe $82.300 con volumi, ETH ha buone chance di chiudere finalmente sopra $2.500. Se BTC invece scivola sotto $77.000, ETH ha poca protezione sotto $2.300. Fino ad allora, $2.400-$2.500 è il suo mondo.

Fear & Greed: 74, Greed — il termometro si è stabilizzato

Il Fear & Greed Index (CoinMarketCap) è a 74 — Greed. Il quadro:

RiferimentoValoreStato
Due settimane fa (24/8)80Extreme Greed
Settimana scorsa (31/8)75Greed
Oggi74Greed
Minimo 12 mesi5Extreme Fear (febbraio)

Tre settimane fa l'indice è passato da 40 a 80 in sette giorni — lo swing più violento dell'anno. Da allora si è mosso di pochissimo: 80, 75, 74. Questa è la firma di un mercato che ha assorbito il rally senza diventare euforico.

Cosa significa in pratica? Che non siamo in modalità panico né in modalità fuga in avanti. Siamo nella zona in cui i mercati costruiscono i trend lunghi: abbastanza ottimismo da sostenere il prezzo, abbastanza cautela da non creare l'effetto "tutti dentro". Come sempre: l'indice misura l'umore, non la direzione. I dati storici non sono previsioni e questo non è un consiglio di investimento.

ETF Bitcoin: +$987M nella settimana, il miglior giorno da gennaio mercoledì

ETF — +$987M: la terza settimana di fila con il ritmo da miliardo

Gli ETF spot Bitcoin hanno chiuso la settimana di negoziazione 31 agosto-4 settembre con +$986,9 milioni di afflussi netti — arrotondando, +$987M — secondo i dati SoSoValue riportati da Cointelegraph. È la terza settimana consecutiva col ritmo da miliardo: nelle ultime tre settimane gli ETF hanno raccolto $3,8 miliardi, la striscia migliore del 2026.

I due estremi della settimana:

GiornoFlusso netto BTC ETFNota
Martedì 1/9-$236,5MPeggior deflusso dal 31 luglio (IBIT -$201M, ~85%)
Giovedì 3/9+$731MMiglior giorno dal 14 gennaio (IBIT +$454M, ~62%)
Venerdì 4/9+$174,6MNonostante BTC sotto $79.000 (IBIT +$117M, FBTC +$57M)
Settimana+$986,9MTerza settimana di fila col ritmo da miliardo

I numeri di contesto che contano: gli asset totali degli ETF spot USA sono a $101,3 miliardi (dopo aver toccato $103,3 miliardi giovedì), i flussi cumulati dal lancio a $55,6 miliardi, e l'anno resta ancora leggermente negativo (circa -$1 miliardo da inizio anno, per i deflussi della prima metà del 2026). BlackRock (IBIT) continua a fare la parte del leone: oltre il 60% dei flussi nei giorni verdi.

La lettura operativa: attenzione a non leggere il venerdì come un'inversione. Anche nel giorno del jobs report, con BTC sotto $79.000, gli ETF hanno chiuso in verde (+$174,6M). Il deflusso di martedì è stato assorbito in 48 ore. Chi compra tramite ETF non sta scappando sulla prima notizia macro: il primo test vero arriva la prossima settimana, col mercato USA che riapre martedì dopo il Labor Day e il CPI in arrivo venerdì.

Le notizie che contano

1. Jobs report: +162.000 posti e la scusa dei tagli è morta. Il numero forte di venerdì (contro i +56.000 attesi) ha riacceso le scommesse su una Fed aggressiva: i futures ora vedono il rialzo e la pausa al 50/50, come riportato da Polymarket dopo il report. Il prossimo appuntamento è il CPI dell'11 settembre (calendario ufficiale del Bureau of Labor Statistics), poi la riunione FOMC del 15-16 settembre (calendario ufficiale della Federal Reserve). Due settimane che decideranno la narrativa macro dell'autunno.

2. IMF e El Salvador: pace fatta, $140 milioni in arrivo. Il 3 settembre il Fondo Monetario Internazionale ha raggiunto un accordo staff-level con El Salvador sulla seconda e terza revisione del programma EFF da $1,4 miliardi, sbloccando circa $140 milioni in attesa dell'approvazione del board (secondo quanto riportato da CoinDesk e The Block). Il dettaglio che conta: l'IMF ha confermato che tutti i Bitcoin aggiunti alle riserve dal giugno 2025 vengono da donazioni private, non da fondi pubblici. E il wallet Chivo passa la maggioranza a un operatore privato. Il paese che ha fatto di Bitcoin una moneta legale ha dovuto scendere a patti — ma senza vendere un solo BTC.

3. Le altcoin superano Bitcoin nell'open interest: la leva cambia casa. Per la prima volta da dicembre 2024, l'open interest combinato delle altcoin ha superato quello di Bitcoin (dati Coinalyze riportati da Cointelegraph). Il caso estremo è Zcash, che con l'ETF Grayscale (ZCSH) in crescita ha visto l'OI salire a livelli record e il prezzo superare $1.000. Te ne ho parlato nell'articolo dedicato di oggi: è il segnale che la speculazione si sta spostando, e storicamente questi sorpassi hanno preceduto correzioni delle mid-cap. Da leggere con prudenza, non con euforia.

4. Core Lightning in lockdown: il bug trovato dall'AI. Domenica è scaduto l'embargo di 14 giorni sull'avviso che ha imposto ai nodi Lightning (CLN) di aggiornare o spegnersi, dopo che un audit basato su intelligenza artificiale ha trovato vulnerabilità critiche nel codice (report pubblicato da shattered.io). Nessuna exploit confermata al momento, ma è la prima volta che un bug scoperto da AI mette sotto scacco un'infrastruttura crypto importante — un tema che sentiremo ripetere.

5. Il petrolio torna sopra $96 e complica tutto. Gli attacchi USA-Iran nel Golfo hanno spinto il Brent sopra $96 al barile (dati Yahoo Finance del 3 settembre). Per la Fed è un problema: petrolio alto significa inflazione ostinata, e inflazione ostinata significa niente tagli. È il motivo per cui i mercati hanno digerito male il jobs report — non era solo il numero, era il contesto.

Cosa guardare nei prossimi giorni

La mia lista per la settimana che inizia:

  1. Il ritorno degli ETF martedì. Oggi gli USA sono chiusi: i primi flussi della settimana arriveranno martedì. Se il verde continua dopo il jobs report, la tesi "gli istituzionali non scappano" si consolida.
  2. CPI di venerdì 11 settembre. Il dato che può muovere tutto. Un numero sotto le attese riapre il discorso pausa/tagli e BTC può testare $82.000-$83.000. Un numero caldo conferma la narrativa hawkish e il range $77.000-$80.000 resta il default.
  3. La tenuta di $78.500-$77.000 su BTC. Il pavimento del consolidamento. Sopra, il mercato costruisce per il prossimo attacco a $82.300. Sotto $77.000, il ritracciamento verso $75.000 diventa probabile.
  4. ETH e la resistenza a $2.500. Se BTC si muove, ETH segue. Una chiusura sopra $2.500 cambierebbe la struttura delle ultime sei settimane.
  5. L'open interest delle altcoin. Il sorpasso sulla leva è un warning: se ZEC e compagnia iniziano a correggere con violenza, il contagio arriva anche ai major.

Il mio consiglio onesto

La settimana scorsa ti ho detto: il confine è $75.000 su BTC e $2.300 su ETH. Non ho nulla da cambiare. Il mercato ha testato $82.300, è stato respinto, ed è tornato esattamente dove era partito — dentro il range. Questo non è né un segnale di forza né di debolezza: è un mercato che aspetta i dati della prossima settimana.

Se hai posizioni: il tuo lavoro è non farti scrollare via dal range. Stop sotto $77.000 su BTC e sotto $2.300 su ETH, e lascia correre. Chi ha comprato il picco di venerdì a $82.300 ha già avuto la sua lezione: inseguire i massimi dentro un range è il modo più veloce per perdere.

Se hai liquidità: non c'è fretta, e questa volta i catalizzatori hanno una data. CPI l'11 settembre, FOMC il 15-16. I tuoi ingressi sono due: il ritracciamento verso $77.000-$75.000 con tenuta, oppure la rottura sopra $82.300-$83.000 con volumi e chiusure settimanali. Tutto quello che succede nel mezzo è rumore che non devi pagare.

Il mercato ha retto il colpo più duro della settimana — un jobs report che ha ucciso la narrativa dei tagli — senza perdere i supporti. Questo dice qualcosa sulla domanda sottostante. Ma la direzione vera la decidono il CPI e la Fed. Fino ad allora: pazienza, stop rispettati, e nessuna decisione presa sull'onda dell'ultimo titolo.


⚠️ Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o sollecitazione al pubblico risparmio. Le criptovalute sono asset ad alto rischio: il valore può variare significativamente e potresti perdere tutto il capitale investito. Fai le tue ricerche (DYOR) e, se necessario, consulta un consulente finanziario autorizzato prima di prendere decisioni di investimento.


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