Opzioni Bitcoin put $60K Deribit agosto 2026

Il mercato scommette su un agosto in rosso: la put da $60.000 è il trade più popolare su Deribit

1 agosto 2026 — Bitcoin quota $62.974 (-2,05% in 24 ore) e il Fear & Greed Index è a 27, Fear, dopo un passaggio a 25 (Extreme Fear) due giorni fa. Ma il dato che conta davvero non è il prezzo: è dove si sono spostati i soldi veri. Su Deribit, il più grande exchange di opzioni crypto al mondo, la put da $60.000 è diventata il trade più popolare in assoluto, con un open interest nozionale di $1,17 miliardi.

Due settimane fa vi ho raccontato dei call spread massicci su $72.000, la scommessa dei grandi trader in vista del meeting Fed. Quelle call sono scadute, in gran parte senza valore. E il mercato ha fatto un giro di 180 gradi: ora compra protezione, non scommesse al rialzo.

Vediamo i numeri, cosa è successo alla scadenza di venerdì, e cosa significa operativamente per chi ha Bitcoin in portafoglio.

Il ribaltamento: addio call $72K, benvenuta put $60K

I dati che arrivano da Deribit raccontano un cambio di guardia netto. Fino a mercoledì scorso, gli strike più popolari erano i call a $70.000 e $72.000, ognuno con un open interest nozionale intorno ai $2,5 miliardi. Era il risultato di un'ondata di acquisti di call in vista del meeting della Federal Reserve: una parte del mercato scommetteva su un Bitcoin che schizzava fino a $72.000 dopo la decisione sui tassi.

Non è andata così. Dopo il meeting Fed, venerdì alle 08:00 UTC è scaduta la tornata di opzioni più attesa del mese: circa $10 miliardi di opzioni BTC ed ETH sono andati a scadenza su Deribit. E i numeri post-scadenza sono impietosi:

StrikeOpen interest primaOpen interest dopo
Call $70.000~$2,5 miliardi$943 milioni
Call $72.000~$2,5 miliardi$888 milioni
Put $60.000$1,17 miliardi (top)

Le call da $72.000 non sono state solo chiuse: si sono sgonfiate sotto la put da $60.000, che ora è il contratto con più open interest in assoluto su Deribit.

Cosa significa in pratica? Chi compra una put sta comprando protezione contro un calo del prezzo. La put da $60.000 è il modo più diretto di scommettere (o coprirsi) su un Bitcoin che torna sotto i $60.000. E la cosa notevole è che BTC ha già testato quella zona a fine giugno — quando è sceso sotto i $60K per la prima volta dal Q3 2024 — prima di rimbalzare fino a $63.000 e oltre.

Il mercato delle opzioni non è una sfera di cristallo, ma è la fotografia di dove i trader più grossi stanno mettendo i soldi. E oggi quella fotografia dice: protezione, non euforia.

La stagionalità non aiuta: agosto è il mese che morde

C'è un secondo segnale, più freddo ma altrettanto importante: la stagionalità. I dati storici dal 2013 dicono che:

  • Luglio ha prodotto un rendimento mediano di +8,61%
  • Questo luglio 2026 ha chiuso a +8,9%, in linea con la media storica
  • Ma un luglio positivo è storicamente seguito da un agosto negativo, con rendimento mediano di -7,51%

La mediana conta più della media qui, perché pochi mesi estremi possono distorcere tutto. La mediana ti dice qual è l'esito tipico: e l'esito tipico di un agosto dopo un luglio positivo è un rosso piuttosto robusto.

Open interest Deribit e stagionalità agosto

Non è una profezia, è una probabilità. Ma quando il mercato delle opzioni e la stagionalità puntano nella stessa direzione, è il momento di ascoltare.

Il contesto macro: la Fed non ha salvato le call

Per capire perché il sentiment si è ribaltato, bisogna guardare a cosa è successo intorno al meeting Fed del 29-30 luglio. La scommessa dei call da $72.000 era costruita sull'ipotesi di una Fed accomodante — o almeno su un tono che desse benzina al rischio.

Invece il quadro è rimasto teso:

  • Tassi e inflazione: la Fed non ha dato il segnale che il mercato sperava; le pressioni inflazionistiche restano e i rendimenti dei Treasury seguono il petrolio in calo ma con nervosismo
  • Bank of Japan: ha tenuto i tassi all'1%, mantenendo vivo il carry trade sullo yen — un asset class intera costruita su debito a costo quasi zero che può disfarsi in fretta se qualcosa scricchiola
  • Le azioni corrono, le crypto no: il Kospi coreano è schizzato di quasi il 18% in un giorno sul boom dei chip, e Wall Street ha rimbalzato, ma Bitcoin è rimasto fermo intorno ai $64.000 — un disaccoppiamento che dice che il denaro ha scelto altri lidi

E le trimestrali non hanno aiutato il sentiment crypto: Strategy ha chiuso il Q2 con una perdita di $8,2 miliardi sul calo del prezzo di Bitcoin, e Coinbase è scesa del 5% dopo aver mancato le stime sui ricavi. Quando i due nomi più seguiti del settore quotato deludono, il retail si spaventa e il mercato delle opzioni lo fotografa.

Cosa significa per chi ha Bitcoin in portafoglio

Parliamoci chiaro: questo articolo non è un invito a vendere. È un invito a non farsi trovare impreparati. Ecco cosa faccio io, in ordine di priorità.

1. Non ignorare la put wall a $60.000

Una concentrazione di open interest a uno strike non è mai neutrale. La put da $60K con $1,17 miliardi di nozionale significa che:

  • Se BTC scende verso $60.000, i market maker che hanno venduto quelle put dovranno hedgearsi vendendo futures — il che accelera il ribasso
  • Se invece BTC si allontana al rialzo, quelle put perdono valore e la pressione si allenta

In pratica: $60.000 è il livello da tenere d'occhio, non $55.000 o $52.000. È lì che il mercato ha messo il prezzo della paura.

2. Definisci in anticipo cosa fai a $60K

Non decidere a caldo quando il prezzo ci arriva. Scriviti la risposta oggi:

  • Swing trader: se BTC rompe $60.000 in chiusura giornaliera con volume, il prossimo supporto logico è la zona dei minimi di giugno. Stop sotto i minimi, non sopra
  • DCA / lungo termine: un eventuale test dei $60K è una zona di accumulo, non di panico — a patto che tu abbia liquidità e orizzonte lungo
  • Rischio: se hai una posizione con leva, la put wall a $60K è il motivo in più per alleggerire o spostare lo stop. La leva e i buchi di liquidità non vanno d'accordo

3. La stagionalità di agosto va gestita, non subita

-7,51% di mediana ad agosto dopo un luglio positivo non significa che agosto 2026 sarà rosso. Ma significa che la probabilità di un drawdown è più alta del normale. E la gestione del rischio non si fa sulle certezze, si fa sulle probabilità.

Se hai profitti da luglio, agosto è un buon mese per incassarne una parte e stare più liquido. Non per uscire dal mercato — per avere la munizioni quando il prezzo dà l'occasione.

4. Occhio alla data: 29 agosto, la prossima scadenza grossa

Le scadenze mensili di Deribit sono eventi di volatilità. La prossima grande scadenza è venerdì 28 agosto (quella di agosto cade l'ultimo venerdì del mese). Nei giorni precedenti, aspettati movimenti più nervosi e volumi anomali. Non è il momento di aprire posizioni grosse senza stop.

La verità che i giornali non dicono

La narrativa mainstream di queste settimane è "Bitcoin tiene, il mercato si sta riprendendo, la Fed aiuterà". I numeri delle opzioni raccontano un'altra storia: chi ha davvero i soldi nel mercato si sta coprendo, non accumulando.

La cosa più sana che puoi fare ad agosto è questa: ridurre le dimensioni delle posizioni, tenere gli stop dove devono stare, e aspettare. Il mercato non scappa. Le occasioni si ripresentano. La cosa che non si ripresenta è un conto bruciato da una posizione con leva presa nel momento sbagliato.

Il mio consiglio onesto

Io non ho una sfera di cristallo, e chi ti dice di sì sta mentendo. Ma ho una disciplina: guardo dove si muovono i soldi veri e rispetto le probabilità. Oggi i soldi veri comprano put da $60.000, la stagionalità è contro, e il contesto macro non dà segnali di svolta imminente.

Traduco in azione: alleggerisco, stringo gli stop, e tengo la liquidità pronta. Se agosto regala il test dei $60K, voglio essere quello che compra quando gli altri hanno paura — non quello che vende perché non aveva un piano.


Disclaimer: questo articolo ha finalità esclusivamente educative e informative e non costituisce in alcun modo una raccomandazione di investimento, una sollecitazione al pubblico risparmio, né una consulenza finanziaria ai sensi della normativa vigente (inclusa la Direttiva MiFID II). I prezzi, gli open interest e i dati di mercato citati sono soggetti a variazione in tempo reale e potrebbero non essere aggiornati al momento della lettura. Il trading di criptovalute e derivati comporta un rischio elevato di perdita del capitale investito, anche superiore all'importo depositato nel caso di strumenti con leva. I risultati passati, inclusa la stagionalità storica, non sono garanzia di risultati futuri. Fai sempre le tue ricerche (DYOR) e, se necessario, rivolgiti a un consulente finanziario autorizzato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.


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