CryptoMonday 14 Settembre 2026 — BTC a $77,9K, gli ETF tornano in rosso e mercoledì c'è la Fed
Bitcoin, oggi: $77.926, +1,4% nelle ultime 24 ore. Ethereum: $2.512, +1,3%. Market cap totale: $2,67 trilioni, volume a 24 ore sceso a $65 miliardi. Dominance BTC al 58,4%, ETH all'11,5% (dati CoinGecko verificati live al momento della pubblicazione).
Il Fear & Greed Index (CoinMarketCap) è a 68 — Greed. Sette giorni fa era a 73, un mese fa era a 36. Il termometro scende da tre settimane consecutive ma resta in zona avidità: nessuno ha paura, e questo è esattamente il problema di questa fase.
Il mercato ha incassato tre "no" in cinque giorni: il CPI, i prezzi alla produzione e gli ETF, tornati in deflusso dopo tre settimane da un miliardo a testa. Eppure BTC ha chiuso venerdì in rialzo del 3,2%. Tradotto: il prezzo tiene, la domanda marginale no. E mercoledì 16 settembre la Fed decide sui tassi — quella è l'unica cosa che conta nei prossimi sette giorni.
Bitcoin (BTC) — $77.926: la settimana dei tre "no"
BTC quota $77.926, in calo di circa il 2% rispetto al CryptoMonday di sette giorni fa ($79.511). Il movimento, in sintesi:
- Lunedì 7 e martedì 8: Wall Street chiusa per il Labor Day, poi i primi due giorni rossi sugli ETF (-$46,6M e -$120,2M). Il prezzo scivola sotto $78.000: il muro a $83.000 continua a tenere.
- Giovedì 10: il colpo. I prezzi alla produzione americani di agosto escono a +5,4% contro il +5,1% atteso (dato ripreso da CoinDesk) e il rendimento del Treasury a 30 anni tocca il massimo da 19 anni. Nella stessa giornata la BCE alza i tassi al 2,5%. BTC rompe $77.000, le liquidazioni superano i $488 milioni e 95 asset su 100 del CoinDesk 100 chiudono in rosso. Gli ETF segnano il peggior giorno del mese: -$282,6M.
- Venerdì 11: il giorno del CPI. BTC apre a $76.529, scivola a $76.040 dopo il dato, poi inverte: massimo di sessione a $79.837 e chiusura vicino a $79.000, +3,2% in un giorno. Ethereum fa meglio (+7,5%) e Solana torna sopra $100.
- Weekend e lunedì: il rimbalzo non regge. BTC ridiscende verso $77.000 domenica e riparte stamattina con un +1,4%. ETH, che venerdì era a $2.611, è di nuovo a $2.512.
Il quadro tecnico:
- Supporti: $77.000, poi $76.270 — la base del rimbalzo di venerdì — e $75.000, il confine del consolidamento di agosto.
- Resistenze: $80.000 (il livello psicologico dove il rally del CPI si è fermato), poi $82.300 e $83.000, il muro che respinge il prezzo da cinque settimane.
- On-chain: secondo Glassnode tutte le classi di wallet sono passate in vendita netta per la prima volta da inizio giugno, con le balene da oltre 1.000 BTC in testa. Contrappeso tecnico: il possibile golden cross tra media a 50 e 200 giorni.
La mia lettura: il mercato ha smesso di salire senza smettere di tenere. Venerdì ha comprato il CPI, domenica l'ha restituito. Le balene che distribuiscono non sono un crollo — è la normalità di una fase avanzata del ciclo — ma vanno lette insieme agli ETF in rosso, non separatamente. Finché $76.270-$75.000 tiene, la struttura è intatta. Sotto, il ritracciamento verso i $73.000 diventa lo scenario base.
Ethereum (ETH) — $2.512, il muro dei $2.500 non si sposta
ETH è a $2.512, +0,7% sulla settimana e +33% sul mese. Venerdì ha stampato un +7,5% in giornata toccando $2.611 — il massimo da inizio agosto — e poi ha restituito tutto in due giorni.
- Supporto: $2.400 (tenuto per tutta la settimana nonostante il crollo di giovedì), poi $2.300. Sotto, la struttura del recupero si indebolisce.
- Resistenza: $2.500. Testato, superato in intraday, mai difeso con chiusure stabili. Poi $2.600.
- Flussi: gli ETF su Ethereum hanno raccolto +$197,11 milioni nella settimana, la quarta settimana positiva consecutiva (dati SoSoValue riportati da Incrypted). Il contrasto con Bitcoin è netto: nella settimana in cui gli ETF BTC perdevano $463 milioni, quelli ETH incassavano. Il solo venerdì ha portato +$216 milioni, con BlackRock (ETHA) in testa.
La mia lettura: ETH è l'unico grande asset con un segnale di domanda positiva questa settimana. Non è un cambio di regime — $2.500 resta un muro — ma se BTC tiene i supporti e gli afflussi continuano, la chiusura sopra $2.500 cambia la struttura. Se BTC rompe $76.270, ETH ha poca protezione sotto $2.300.
Fear & Greed: 68 — Greed, ma il termometro scende
| Riferimento | Valore | Stato |
|---|---|---|
| Un mese fa | 36 | Fear |
| Massimo dell'anno | 82 | Extreme Greed |
| Settimana scorsa | 73 | Greed |
| Oggi | 68 | Greed |
| Minimo 12 mesi | 5 | Extreme Fear |
Terza settimana consecutiva di discesa: 80, 75, 73, 68. Non è un allarme — la zona Greed va da 60 a 80 e siamo dentro comodamente — ma la direzione è chiara: il mercato si raffredda mentre il prezzo si difende. È il contrario di quello che succede in un top, dove scendono insieme prezzo e sentiment.
In pratica: la parte di mercato che si muove per entusiasmo si è già ritirata e ora tocca a chi compra per convinzione. L'indice misura l'umore, non la direzione. I dati storici non sono previsioni e questo non è un consiglio di investimento.
ETF — -$462,7M: la striscia da miliardo si è fermata
Gli ETF spot Bitcoin hanno chiuso la settimana 8-11 settembre con -$462,73 milioni di deflussi netti (dati SoSoValue). Nessun giorno in verde: quattro sessioni, quattro deflussi. Finisce così una striscia di tre settimane consecutive in positivo che avevano portato sul mercato $3,8 miliardi, la miglior sequenza dell'anno.
| Giorno | Flusso netto BTC ETF | Nota |
|---|---|---|
| Martedì 8/9 | -$46,6M | Prima giornata negativa dopo tre settimane verdi |
| Mercoledì 9/9 | -$120,2M | ARKB in testa alle vendite |
| Giovedì 10/9 | -$282,6M | Peggior giorno del mese, dopo PPI e BCE |
| Venerdì 11/9 | -$13,3M | Quasi in pareggio nonostante BTC sotto $77.000 |
| Settimana | -$462,73M | Fine della striscia di tre settimane positive |
Gli asset netti degli ETF spot USA sono scesi da $101,25 miliardi a $97,6 miliardi; il cumulato dal lancio resta a $55,1 miliardi e il 2026 è ancora un anno in rosso per il comparto (circa -$1,4 miliardi sommando i dati mensili).
Il dettaglio più interessante è il contrasto con Ethereum: +$197,11 milioni per gli ETF ETH, quarta settimana positiva di fila. Tra i fondi alternativi, gli ETF su XRP hanno raccolto +$18,98 milioni mentre quelli su HYPE hanno perso -$26,42 milioni. I flussi non sono usciti dalle cripto: si sono spostati.
Questi quattro giorni non sono una fuga: $463 milioni dopo tre settimane da $3,8 miliardi è un ritracciamento. Ma il confronto con agosto è impietoso — allora ogni giorno rosso veniva assorbito in 48 ore, questa volta no. Se dopo la Fed i deflussi continuano per altri tre o quattro giorni, la storia cambia.
Le notizie che contano
1. Il CPI: headline in linea, core più caldo. Venerdì l'inflazione americana di agosto è uscita a 3,4% su base annua (0,4% mensile), come atteso, ma il core mensile ha segnato +0,3% contro il +0,2% previsto. BTC è sceso a $76.040 nei minuti successivi al dato, poi ha invertito chiudendo a $79.000 (+3,2%). Le probabilità di un rialzo dei tassi mercoledì sono passate a circa il 70% secondo CME FedWatch, con Polymarket al 62% e Myriad al 61%.
2. Mercoledì la Fed: la decisione più attesa dell'anno. Il FOMC si riunisce il 15 e 16 settembre e la decisione arriva mercoledì sera. I futures prezzano un rialzo di 25 punti base con probabilità intorno al 70%, e J.P. Morgan Wealth Management si è allineata scrivendo che se lo aspetta. È la riunione che il mercato attende da fine agosto, da quando il presidente della Fed ha detto a Jackson Hole che sull'inflazione c'è ancora "lavoro da fare". Un dettaglio che sfugge: alla riunione di luglio tre presidenti regionali hanno già votato per il rialzo, quindi non sarebbe una sorpresa per nessuno.
3. Il PPI e la BCE: il giovedì nero. I prezzi alla produzione USA di agosto sono usciti a +5,4% contro il +5,1% previsto e il rendimento del Treasury a 30 anni è salito al massimo da 19 anni (CoinDesk). Nella stessa giornata la BCE ha alzato i tassi al 2,5% (Forbes). Risultato: BTC sotto $77.000, 95 asset su 100 in rosso e oltre $488 milioni di liquidazioni sulle posizioni a leva. Non è stata una notizia crypto: è stata macro, riversata sulle crypto.
4. Le balene sono passate in vendita. Secondo l'Accumulation Trend Score di Glassnode, tutte le classi di wallet sono in vendita netta per la prima volta da inizio giugno, con le balene da oltre 1.000 BTC in testa (dati riportati da CoinDesk). Il muro a $83.000, che coincide col massimo di maggio, non è ancora stato violato. La lettura dell'analista: non è "dumping delle balene", è una distribuzione ordinata tipica delle fasi avanzate del ciclo.
5. Coinbase sposta i derivati su Deribit. Mercoledì 9 Coinbase ha completato la migrazione su Deribit del venue che alimenta i perpetual futures nella sua app e sul sito: circa 30 minuti con il trading sospeso, ordini cancellati, posizioni liquidate al prezzo mark e ricostruite su nuovi sub-account. Il dato che racconta quanto fosse già tutto pronto: il 96,6% dell'open interest derivati di Coinbase era già su Deribit prima del trasferimento (Cryptoslate). È un cambio strutturale nell'infrastruttura dei derivati, non un evento di prezzo.
6. Zcash: la leva si scarica, il prezzo no. Dopo aver superato $1.000 a inizio settembre e aver toccato circa $1.187, ZEC ha perso oltre il 14% dal massimo, con un -12% solo giovedì. Il dettaglio tecnico spiega tutto: l'open interest sui futures è sceso di circa il 20%, sono stati liquidati circa $17 milioni di posizioni e la correzione ha scaricato circa $1,35 miliardi di leva accumulata durante il rally. Ora ZEC quota $1.136, ancora +131% sul mese. I livelli da tenere d'occhio sono $1.050 e $1.075.
Cosa guardare nei prossimi giorni
- Mercoledì 16: la Fed. Tutto il resto è contorno. Un rialzo di 25 punti base è già prezzato al 70%: se arriva, conterà soprattutto il tono sul futuro. Se la Fed non alza, lo shock è dalla parte opposta e gli asset di rischio festeggiano. In entrambi i casi la reazione vera la vedrai giovedì mattina.
- La tenuta di $76.270 su BTC. È il livello che ha retto venerdì. Sopra, il compito è tornare a $80.000 e poi provare il muro degli $83.000. Sotto, il ritracciamento verso $75.000 e $73.000 diventa lo scenario da mettere in conto.
- I flussi ETF di martedì. Quattro giorni di deflusso sono rumore, otto diventano un trend. Se martedì e mercoledì gli ETF tornano verdi, la settimana negativa resta un episodio.
- Il ritorno di ETH sopra $2.500 con chiusura. È l'unico segnale di domanda positiva della settimana scorsa. Se la Fed non sorprende al rialzo, ETH è l'asset con più spazio davanti.
- Zcash e la leva sulle altcoin. Lo scarico di $1,35 miliardi su un solo asset racconta quanto debito c'era nel sistema: se il processo non è finito, la prossima vittima arriverà da un'altra mid-cap ad alta leva.
Il mio consiglio onesto
La settimana scorsa ti ho detto che il confine era $75.000 su BTC e $2.300 su ETH. Non ho nulla da cambiare, ma aggiungo un livello intermedio più importante: $76.270. È lì che venerdì è partito il rimbalzo. Se tiene, c'è ancora domanda disposta a comprare sui minimi. Se cede, scopriamo che il rimbalzo del CPI era solo tecnico.
Se hai posizioni: questa non è la settimana per aggiungere rischio. Mercoledì hai un evento binario e una settimana di flussi ETF negativi alle spalle. Il lavoro da fare è uno: controllare che gli stop siano dove hai deciso che stiano, non dove fa comodo. Sotto $76.270 su BTC e sotto $2.300 su ETH, la struttura cambia.
Se hai liquidità: aspetta mercoledì. Gli ingressi utili sono due e hanno entrambi una condizione chiara — il ritracciamento verso $75.000-$73.000 con tenuta, oppure la rottura di $83.000 con volumi e chiusure settimanali. Comprare adesso significa scommettere sulla direzione della Fed. Non è una scommessa che devi fare per forza.
Un'ultima cosa, più importante dei livelli: il mercato ha comprato il CPI e venduto il PPI, e alla fine il prezzo non si è mosso. Le balene vendono, gli ETF rallentano, il sentiment scende — e BTC resta sopra $76.000. Non è forza, ma non è nemmeno debolezza: è un mercato che ha già prezzato tutto quello che poteva e aspetta l'unica cosa che non può anticipare, la decisione della banca centrale. Fino a mercoledì sera: pazienza, stop rispettati, e nessuna decisione presa sull'onda dell'ultimo titolo.
⚠️ Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o sollecitazione al pubblico risparmio. Le criptovalute sono asset ad alto rischio: il valore può variare significativamente e potresti perdere tutto il capitale investito. Fai le tue ricerche (DYOR) e, se necessario, consulta un consulente finanziario autorizzato prima di prendere decisioni di investimento.
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