Conti deposito vs BTP: dove conviene parcheggiare la liquidità

Conti deposito vs BTP: dove conviene parcheggiare la liquidità nel 2026

Hai €30.000 sul conto corrente che non ti fruttano nulla. La banca ti propone un conto deposito al 2,5%. Tuo cognato dice "prendi BTP, rendono di più". Chi ha ragione?

Spoiler: dipende da quando ti servono quei soldi.

Con l'ECB che tiene i tassi intorno al 2,50% e l'inflazione che si è raffreddata ma resta sopra il 2%, la scelta tra conto deposito e BTP non è mai stata così equilibrata. Negli anni dei tassi zero (2021-2022) i conti deposito rendevano lo 0,01% annuo — una presa in giro. Oggi siamo in un contesto diverso. I BTP a 10 anni rendono intorno al 3,7%, i conti deposito vincolati arrivano al 3,5%. La differenza è minima, ma i rischi e la flessibilità sono completamente diversi.

Vediamo i numeri reali e come scegliere in base alla tua situazione.

Cosa rendono oggi — numeri aggiornati

Partiamo dai dati concreti. Ecco cosa trovi sul mercato a luglio 2026:

Conti deposito — i migliori sul mercato

BancaTipoTasso lordoTasso netto (26%)Vincolo
IllimityLibero2,00%1,48%Nessuno
FindomesticVincolato 12 mesi3,00%2,22%1 anno
FCA BankVincolato 24 mesi3,25%2,41%2 anni
Banca ProgettoVincolato 36 mesi3,50%2,59%3 anni
SantanderVincolato 60 mesi3,30%2,44%5 anni

I conti deposito liberi ti permettono di ritirare quando vuoi. Quelli vincolati ti bloccano il capitale per un periodo, ma in cambio offrono un tasso più alto. Attenzione: quasi tutti i vincolati permettono il ritiro anticipato, ma perdi le cedole maturate e in alcuni casi paghi una penale.

BTP — rendimenti per scadenza

TitoloScadenzaCedola lordaRendimento nettoPrezzo
BTP 1 annoLug 20272,35%~1,74%99,5
BTP 3 anniAgo 20292,80%~2,07%101,2
BTP 5 anniSet 20313,20%~2,37%100,8
BTP 10 anniNov 20363,70%~2,74%99,0
BTP 30 anniMar 20564,10%~3,03%101,5

I rendimenti netti dei BTP sono più alti dei conti deposito, ma non sono uguali: il prezzo del BTP varia nel tempo. Se vendi prima della scadenza, puoi guadagnare o perdere in base all'andamento dei tassi.

Confronto rendimenti conti deposito e BTP

Le differenze che nessuno ti spiega

Rischio

Entrambi gli strumenti sono considerati a basso rischio, ma il tipo di rischio è diverso:

Conto deposito: tutelato dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) fino a €100.000 per depositante per banca. Se la banca fallisce, lo Stato ti rimborsa entro 7 giorni lavorativi. Il rischio è praticamente zero sulla restituzione del capitale.

BTP: non hanno copertura FITD. Il rischio è sovrano — se l'Italia fallisce (scenario remoto ma non impossibile), perdi tutto. Inoltre, il prezzo del BTP sul mercato oscilla ogni giorno in base ai tassi. Se i tassi salgono, il valore del tuo BTP scende.

Esempio concreto: nel 2023, chi aveva comprato BTP a 10 anni al prezzo di 100 quando i tassi erano al 2%, si è ritrovato con un prezzo di 88 quando i tassi sono saliti al 4,5%. Una perdita del 12% sul capitale, nonostante le cedole. Se avesse dovuto vendere, avrebbe perso soldi veri.

Liquidità

StrumentoQuanto veloce recuperi i soldiPenale
Conto deposito libero24-48 oreNessuna
Conto deposito vincolatoImmediato, ma perdi interessiPerdita cedole maturate
BTP in conto titoli2 giorni lavorativi (li vendi sul mercato)Guadagno o perdita in base al prezzo

Questa è la differenza fondamentale. Il conto deposito vincolato ti penalizza sulle cedole, ma il capitale è sempre intero. Il BTP ti espone alla volatilità del mercato obbligazionario — in certi momenti puoi perdere anche il 10-15% del capitale se devi vendere prima della scadenza.

Tassazione

Qui i BTP hanno un vantaggio netto:

  • Conto deposito: 26% sulle plusvalenze (interessi maturati)
  • BTP: 12,50% sulle plusvalenze (cedole + eventuale differenziale prezzo)

Sì, hai letto bene: i titoli di Stato italiani hanno una tassazione agevolata del 12,5%, la metà rispetto ai conti deposito.

Facciamo due conti:

Su €10.000 investiti per un anno al 3,5% lordo:

  • Conto deposito: €350 lordi → €259 netti (26%)
  • BTP: €350 lordi → €306 netti (12,5%)

Differenza: €47 all'anno ogni €10.000. Su cifre grosse, la differenza si sente.

Inoltre, i BTP hanno imposta di bollo dello 0,20% annuo sul controvalore (se hai meno di €5.000 nel dossier titoli è esente). I conti deposito hanno lo stesso bollo dello 0,20% annuo sul saldo.

Quando scegliere il conto deposito

Il conto deposito è la scelta giusta se:

  1. Hai bisogno di liquidità entro 1-3 anni — stai comprando casa, hai spese previste, un progetto imprenditoriale. Il conto deposito ti garantisce che quei soldi ci siano sempre, senza sorprese.

  2. Non vuoi pensare al prezzo — se vedere il tuo investimento scendere del 5% ti tiene sveglio la notte, il conto deposito è meglio. Sul conto deposito non vedi mai il capitale diminuire.

  3. Hai meno di €100.000 — sotto questa cifra, il FITD copre tutto. Sopra, devi considerare la copertura parziale (o aprire più conti in banche diverse).

  4. Vuoi un parcheggio temporaneo — stai aspettando il momento giusto per investire in azioni/crypto o hai appena venduto casa e devi decidere dove mettere i soldi. Il conto deposito libero è perfetto.

Quanto rendono 30.000€ in conto deposito

Facciamo i conti con un conto vincolato Findomestic al 3% lordo per 12 mesi:

  • Interesse lordo: €900
  • Tasse 26%: €234
  • Bollo 0,20%: €60
  • Netto dopo un anno: €606

Non ti ci compri una macchina, ma in 12 mesi hai guadagnato €606 senza fare nulla, senza rischi, e senza preoccupazioni.

Quando scegliere i BTP

I BTP sono migliori se:

  1. Hai un orizzonte di 5+ anni — più lungo è l'orizzonte, più il rendimento extra dei BTP rispetto ai conti deposito compensa la volatilità. Su 10 anni, il 3,7% lordo del BTP batte quasi sempre il 3% del conto deposito.

  2. Vuoi pagare meno tasse — il 12,5% vs 26% è un vantaggio enorme che si accumula nel tempo.

  3. Hai un portafoglio diversificato — i BTP sono un'ottima componente obbligazionaria a basso rischio in un portafoglio misto azioni/obbligazioni.

  4. Puoi tenere fino a scadenza — questa è la chiave. Chi compra BTP e li tiene fino a scadenza non perde mai il capitale (salvo default dello Stato, ma quello è un altro scenario). Chi compra e vende prima perde o guadagna in base ai tassi.

Quanto rendono 30.000€ in BTP a 10 anni

BTP 10 anni al 3,70% lordo con cedola semestrale:

  • Cedola lorda annua: €1.110
  • Tasse 12,5%: €139
  • Bollo 0,20%: €60
  • Netto dopo un anno: €911

Se tieni il BTP per 10 anni fino a scadenza, il rendimento netto annuo medio è circa il 2,74%. Su 10 anni, hai guadagnato circa €9.110 netti su un investimento di €30.000 — senza contare che il capitale lo recuperi intero a scadenza.

Il conto deposito vincolato (3% lordo, 2,22% netto) sugli stessi 30.000€ ti avrebbe dato circa €6.660 netti in 10 anni. La differenza è €2.450 — non enorme, ma significativa.

La terza via: conto deposito + BTP scalare

La strategia che uso io? Né tutto conto deposito né tutto BTP. Faccio uno scalare:

  1. Fondo emergenza (3-6 mesi di spese) → conto deposito libero. Deve essere liquido al 100%.
  2. Liquidità a 1-3 anni → conto deposito vincolato. Tasso 3-3,5%, blocco accettabile.
  3. Risparmi a 5+ anniBTP o ETF obbligazionario. Prendo il rendimento extra e pago meno tasse, tanto non tocco quei soldi per anni.

Esempio concreto su €50.000:

TrancheDoveImportoRendimento netto annuo
Fondo emergenzaConto libero Illimity€10.000€148
Spese previste 1-3 anniConto vincolato FCA Bank€15.000€361
Risparmio lungo termineBTP 10 anni / ETF€25.000€685
Totale€50.000€1.194

Rendimento complessivo: 2,39% netto sull'intera liquidità, con una gestione del rischio molto conservativa. Niente crypto, niente azioni, niente rotture di scatole.

Cosa faccio io (e cosa consiglio)

Io personalmente tengo:

  • €15.000 su Illimity libero — fondo emergenza + liquidità operativa
  • €30.000 su FCA Bank vincolato 24 mesi — soldi che so mi serviranno tra 2 anni
  • Il resto lo investo — trading, PAC su VWCE, Bitcoin

Non ho BTP al momento. Perché? Perché i miei orizzonti sono o corti (2 anni) o molto lunghi (azionario/crypto). I BTP stanno in mezzo e per ora non mi servono.

Ma se avessi €100.000 da parcheggiare e non sapessi cosa farne per 5-10 anni, comprerei BTP senza pensarci. Il 12,5% di tasse contro il 26% del conto deposito è un regalo che lo Stato ti fa per tenere i soldi in Italia. Prendilo.

Conclusione

Non esiste una risposta giusta in assoluto. Esiste la risposta giusta per la tua situazione:

  • Soldi che ti servono tra meno di 3 anni → conto deposito, senza discussioni
  • Soldi che non toccherai per 5+ anni → BTP, sfrutta il vantaggio fiscale
  • Non sai quando ti serviranno → dividi: metà conto libero, metà BTP a breve scadenza

L'errore più grande? Tenere €30.000+ sul conto corrente che non paga nulla. Nel 2026, con l'inflazione ancora al 2%+, la liquidità ferma perde potere d'acquisto ogni giorno. Muovila. Anche solo un conto deposito libero al 2% è meglio di niente.

Disclaimer: Questo non è una consulenza finanziaria. I rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri. I dati sui tassi sono aggiornati a luglio 2026 e possono variare. Prima di investire, valuta la tua tolleranza al rischio e il tuo orizzonte temporale. DYOR.


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