CryptoMonday 3 Agosto 2026 — BTC sotto $63K, Coldcard drena $89M, F&G a 33
Bitcoin, oggi: $62.570, -1,4% in 24 ore. Ethereum: $1.845, -1,5%. Solana: $72,56, -1,1%. Ripple: $1,07, -1,2%.
Il Fear & Greed Index è a 33 — Fear. Un punto in meno rispetto a ieri (35), quattro in meno rispetto a lunedì scorso (39). Il mercato non è in panico, ma ha perso lo slancio che aveva costruito a fine luglio.
La settimana è stata dominata da una notizia: l'exploit Coldcard da $89 milioni. È il tipo di evento che non muove solo i prezzi — muove la fiducia. E quando la fiducia vacilla, i flussi ETF lo sentono prima di chiunque altro. Ti spiego cosa è successo davvero e dove guardo adesso.
Bitcoin (BTC) — $62.570, la settimana in rosso
BTC quota $62.570 con un -4,3% su 7 giorni. Su 30 giorni è sostanzialmente piatto (+0,2%): tutto il guadagno di metà luglio è stato restituito.
Il quadro tecnico è chiaro:
- Supporti: $62.000 (il minimo di venerdì notte), poi $61.600 (minimo del mese). Sotto quello, si torna a guardare $58K-$60K.
- Resistenze: $63.700 (massimo di oggi), poi $64.700 e $65.000. Sopra $65K si riapre lo scenario $66.700.
- Volume: $16,6 miliardi in 24 ore — in calo. Mercato che scende su volumi che si riducono, non è capitulation.
- Capitalizzazione: $1,26 trilioni. Dominance al 56,2%, in linea con le ultime settimane.
Nella notte tra giovedì e venerdì BTC ha perso circa $3.000 in 12 ore e i trader hanno bruciato $100 milioni in liquidazioni. Da lì, il prezzo si è stabilizzato sopra $62K ma senza forza per tornare sopra $63.700.
Il dato che mi interessa di più è il -4,3% settimanale su volumi in calo: chi vende, vende senza convinzione. Non vedo distribuzione massiccia da parte dei vecchi holder — vedo un mercato che aspetta un motivo per muoversi.
Il mio bias? Neutrale, leggermente difensivo finché non chiudiamo sopra $64.700. Sotto $61.600 lo scenario si complica seriamente. Sopra $65K, invece, la settimana ribassista diventa solo un rumore di fondo.
Ethereum (ETH) — $1.845, persi i $1.900
ETH è a $1.845, con -6,2% su 7 giorni ma +5,2% su 30 giorni. La correzione settimanale è più dura di quella di BTC: ETH ha perso il supporto dei $1.900 che aveva riconquistato a fine luglio.
I livelli da tenere d'occhio:
- Supporto chiave: $1.800. È il livello che ETH ha difeso otto volte da giugno. Finché tiene, la struttura non è rotta.
- Resistenza: $1.920, poi $2.000. Una chiusura sopra $2.000 con volume riaprirebbe il discorso $2.200.
- Dominance: 9,97%, in leggero calo. La rotazione verso ETH vista a luglio si è fermata.
Il confronto con la settimana scorsa è netto: il 27 luglio ETH era a $1.967 con +4,4% giornaliero, il protagonista del rally. Oggi è l'asset che soffre di più. Questo dice molto sullo stato del mercato: quando ETH torna a sottoperformare, la voglia di rischio è finita.
Finché $1.800 tiene, non cambio idea: la struttura di lungo periodo resta intatta. Ma se ETH chiude sotto $1.800, il target successivo è $1.650 e lì il quadro cambia.
Fear & Greed Index: da 39 a 33, il mercato si ferma a metà strada
Il Fear & Greed Index (CoinMarketCap) è a 33 — Fear. Il quadro delle ultime settimane:
| Riferimento | Valore | Stato |
|---|---|---|
| Un mese fa | 25 | Fear |
| Settimana scorsa | 35 | Fear |
| Ieri | 35 | Fear |
| Oggi | 33 | Fear |
| Massimo 12 mesi | 68 | Greed (ago 2025) |
| Minimo 12 mesi | 5 | Extreme Fear (feb 2026) |
La lettura è semplice: il rimbalzo emotivo di luglio si è fermato. Lunedì scorso eravamo a 39, il valore migliore da inizio luglio. Oggi a 33: non un crollo, ma un'arretrata.
Cosa significa in pratica? Il sentiment è tornato a metà strada tra la paura e la neutralità. Nessuna capitolazione (siamo lontani dai minimi di febbraio a 5), nessun entusiasmo (servirebbero 60+ per parlare di Greed). È la zona in cui il mercato di solito si accumula in silenzio o si prepara a scendere — e a decidere sono i flussi e le notizie, non l'umore.
Attenzione però: come sempre, il passato non predice il futuro e questo pattern non costituisce un consiglio di investimento. L'indice misura l'umore, non la direzione.
ETF Bitcoin: la settimana si chiude in rosso
Gli ETF spot Bitcoin hanno chiuso la settimana 27-31 luglio con deflussi netti per circa $61,5 milioni. Il dato giornaliero racconta la storia meglio del totale:
| Giorno | Flusso netto |
|---|---|
| Lunedì 27 | -$11,6M |
| Martedì 28 | -$49,7M |
| Mercoledì 29 | +$32,1M |
| Giovedì 30 | +$233,1M |
| Venerdì 31 | -$265,4M |
Giovedì è stato il miglior giorno del mese: +$233 milioni di afflussi, guidati da BlackRock. Poi venerdì ha cancellato tutto: -$265,4 milioni, con IBIT che da solo ha perso -$122,7 milioni. Il giorno peggiore da inizio luglio.
La settimana precedente (20-24 luglio) era stata ancora peggiore, circa -$240 milioni. Eppure, il mese nel suo complesso si è chiuso in verde per gli ETF Bitcoin, nonostante il selloff di fine luglio.
La lettura operativa: gli istituzionali non stanno scappando, stanno aspettando. Un venerdì in forte uscita dopo un giovedì in forte entrata non è una fuga — è mercato che si copre prima del weekend in un clima di incertezza (exploit Coldcard, notizie da Washington). Il test vero sarà la prima settimana di agosto: se i flussi tornano positivi, il -4% settimanale di BTC era solo rumore.
Le notizie che contano
1. Exploit Coldcard: $89 milioni in BTC rubati. Il furto è cresciuto da $70 a $89 milioni (1.367 BTC). Un vulnerability nel firmware ha permesso di svuotare wallet hardware. CZ è stato lapidario: "Nothing is 100%". I depositi verso gli exchange sono schizzati e diversi BTC dormienti da anni si sono mossi. È il rischio più sottovalutato del settore: non sono gli exchange a essere hackerati stavolta, ma l'hardware wallet che dovrebbe essere il rifugio finale. La fiducia nel self-custody ne esce scalfita.
2. Trump Media vende altri 2.628 BTC. La società ha trasferito/venduto altri Bitcoin mentre le sue riserve si riducono. In parallelo, Truth Social lancia abbonamenti a pagamento (lancio API da $100.000) e il Senato chiede un'indagine SEC. Notizia di mercato limitata, ma segnale politico rilevante: chi deteneva BTC come "tesoreria" ora sta facendo cassa.
3. Michael Saylor smentisce: nessuna vendita da $5 miliardi. La notizia virale era un piano vecchio del 29 giugno. Saylor ha anche detto che BIP-110 non ha il consenso dei miner. Il titolo Strategy continua a scendere sotto la pari nonostante il dividendo STRC al 12%.
4. Exchange legato all'Iran: $676 milioni verso Binance. Reuters ha documentato trasferimenti sospetti in un'operazione di presunta evasione delle sanzioni. Notizia regolatoria: aumenta la pressione su Binance e sugli exchange in generale.
5. Tether: $1,5 miliardi di profitto nel Q2. L'offerta di USDT continua a crescere, le riserve in oro pure. Tether è ormai una macchina da profitti paragonabile a una banca — e la liquidità in stablecoin resta il carburante principale per il prossimo ciclo.
6. Circle ottiene la trust charter di New York. USDC potrà offrire servizi fiduciari e di custodia sotto la legge bancaria di New York. La regolamentazione americana accelera, e chi è compliant guadagna terreno.
7. Russia: mining vietato nella regione di Mosca fino al 2032. Un decreto limita il mining in zone a rischio energetico. Non impatta i prezzi, ma conferma la tendenza: il mining crypto sta diventando un tema geopolitico ed energetico.
8. Coinbase delude nel Q2. Trimestre debole, Wall Street divisa sul recupero. Quando il principale exchange USA fatica, il mercato retail non è ancora tornato.
9. Bhutan: 3iQ nominato gestore istituzionale delle riserve BTC. Il piccolo regno himalayano affida i suoi Bitcoin a un gestore canadese. Istituzionalizzazione in corso, anche nei posti meno attesi.
Cosa guardare nei prossimi giorni
La mia lista per la settimana che inizia:
- Flussi ETF di lunedì e martedì. Se dopo il -$265M di venerdì i flussi tornano positivi, il mercato ha assorbito la paura. Se continuano le uscite, $61.600 è a rischio.
- BTC sopra $64.700. Una chiusura settimanale sopra questo livello cambierebbe il quadro da ribassista a neutrale.
- ETH a $1.800. Il livello che tiene in piedi tutta la narrativa altcoin. Sotto, si accende l'allarme.
- Notizie regolatorie USA. Tra senato, SEC e il dibattito sulla market structure, Washington resta il fattore esterno più imprevedibile.
- Reazioni all'exploit Coldcard. Se emergono altri wallet vulnerabili, il sentiment sulla sicurezza si deteriora ancora.
Il mio consiglio onesto
Questa settimana non ho una posizione forte. E va bene così.
Il mercato ha perso lo slancio di luglio ma non è crollato. Gli ETF hanno avuto un venerdì brutto ma un mese comunque positivo. La notizia dominante (Coldcard) è grave ma non sistemica. Il F&G a 33 racconta un mercato che aspetta, non un mercato che fugge.
Se hai posizioni long: la tenuta di $62.000 su BTC e $1.800 su ETH è il tuo confine. Sotto, riduci. Sopra $64.700/$1.920, il quadro torna favorevole.
Se hai liquidità: non c'è fretta. I livelli di ingresso interessanti sono vicini ai supporti ($61.600-$62.000 BTC, $1.800-$1.820 ETH), non sopra le resistenze. Chi compra inseguendo il rimbalzo di giovedì scorso ora è in perdita — la lezione di sempre.
Se sei fuori: aspetta la conferma. Una settimana sopra $65K cambia tutto. Una rottura sotto $61.600 cambia tutto nell'altra direzione. Il mercato ti sta chiedendo pazienza, non coraggio.
Il prossimo lunedì ci dirà se agosto ricomincia con la paura o con il rischio.
⚠️ Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o sollecitazione al pubblico risparmio. Le criptovalute sono asset ad alto rischio: il valore può variare significativamente e potresti perdere tutto il capitale investito. Fai le tue ricerche (DYOR) e, se necessario, consulta un consulente finanziario autorizzato prima di prendere decisioni di investimento.
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