Exchange con licenza MiCA: chi è autorizzato (ottobre 2026)
Il 1° luglio 2026 è passato e il periodo transitorio di MiCA è finito. Non è più una scadenza da temere: è la regola in vigore. Chi offre servizi crypto a clienti europei senza autorizzazione deve fermarsi. Chi ce l'ha, opera. La domanda che conta oggi è un'altra: il tuo exchange è davvero autorizzato?
Ho scaricato il registro ufficiale dell'ESMA il 6 ottobre 2026 e ho controllato i nomi che usano gli italiani. Ti dico cosa ho trovato, in una tabella che puoi verificare da solo in cinque minuti. Dove non ho potuto verificare un dato, l'ho lasciato fuori.
Che cos'è la licenza MiCA (CASP) in parole semplici
MiCA (Markets in Crypto-Assets, regolamento UE 2023/1114) è la legge europea sulle crypto. La licenza per exchange, custodia e servizi simili si chiama CASP (Crypto-Asset Service Provider). Si ottiene da un'autorità nazionale, per esempio la Consob in Italia, la CSSF in Lussemburgo, la MFSA a Malta, e vale in tutta l'UE con il meccanismo del passaporto.
Due cose che quasi nessuno ti dice:
- La licenza è dell'entità giuridica, non del marchio. "Kraken" o "Bitpanda" sono nomi commerciali: la licenza ce l'ha una società precisa del gruppo.
- La licenza copre servizi specifici (custodia, scambio, esecuzione ordini, trasferimenti). Non tutti i servizi che vedi nell'app sono per forza coperti.
Cos'è successo dopo il 1° luglio 2026
Per l'Italia il regime transitorio è arrivato fino al limite massimo consentito dal regolamento, il 30 giugno 2026. Quel giorno la Consob e la Banca d'Italia hanno pubblicato un comunicato congiunto: il periodo transitorio termina e in Italia risultano 9 soggetti abilitati come CASP.
La regola per tutti gli altri, nelle parole del comunicato, è questa: chi non ha ottenuto l'autorizzazione come CASP in almeno un Paese UE deve cessare l'attività, limitandosi a quello che serve per chiudere i rapporti in essere, cioè consentire il trasferimento o la liquidazione delle posizioni dei clienti.
Traduco: se il tuo exchange non è autorizzato, non può più offrirti il servizio e deve farti uscire in modo ordinato. Se non ti avvisa, o ti blocca i prelievi, è già un segnale d'allarme.
Fonti: comunicato congiunto Consob e Banca d'Italia del 30 giugno 2026 e pagina di Banca d'Italia sui soggetti MiCAR.
Il registro ESMA oggi: cosa c'è dentro
Il file dei CASP autorizzati, scaricato il 6 ottobre 2026 dal sito ESMA, contiene 364 righe (una per entità autorizzata) in 27 Paesi. I più rappresentati: Germania 99, Francia 36, Paesi Bassi 29, Cipro 25, Malta 23, Spagna 15, Lussemburgo 13, Italia 9. Dentro ci sono anche autorizzazioni cessate (per esempio Stratos Europe Ltd, a Cipro, con data di fine ad aprile 2026), quindi comparire non basta: va letta la data.
Esiste anche il file delle entità non conformi: 173 righe, di cui 164 segnalate dalla Consob. Sono perlopiù siti con nomi sconosciuti. Se il nome della piattaforma che usi sta lì, non ti serve altro.
Le 9 italiane nel registro: CheckSig, Olliv Italia (CoinFlip), RIV-Digital, Conio, Banca Sella, Cryptosmart, Young Platform, Hodlie e Hercle.
Tabella: gli exchange più usati dagli italiani
Dati dal file CASPS.csv dell'ESMA scaricato il 6 ottobre 2026. La colonna "Data" è la data di autorizzazione riportata nel registro. Se un exchange ha più società, scrivo quelle che ti serve controllare nel contratto.
| Exchange | Licenza MiCA nel registro | Entità giuridica | Autorità e Paese | Data |
|---|---|---|---|---|
| Coinbase | Sì | Coinbase Luxembourg S.A. | CSSF, Lussemburgo | 20/06/2025 |
| Kraken | Sì | Payward Europe Solutions Limited (custodia, scambio, ordini); Payward Global Solutions Limited (piattaforma di negoziazione) | Central Bank of Ireland, Irlanda | 25/06/2025 |
| Bitpanda | Sì | Bitpanda GmbH (le altre società del gruppo hanno licenze proprie) | FMA, Austria | 09/04/2025 |
| Crypto.com | Sì | Foris DAX MT Limited | MFSA, Malta | 27/01/2025 |
| OKX | Sì | OKX Europe Limited | MFSA, Malta | 27/01/2025 |
| Bybit | Sì | Bybit EU GmbH | FMA, Austria | 28/05/2025 |
| Bitstamp | Sì | Bitstamp Europe S.A. | CSSF, Lussemburgo | 15/05/2025 |
| Bitvavo | Sì | Bitvavo B.V. | AFM, Paesi Bassi | 26/06/2025 |
| Young Platform | Sì | Young Platform S.p.A. | Consob, Italia | 30/06/2026 |
| Conio | Sì | Conio S.r.l. | Consob, Italia | 16/06/2026 |
| Revolut | Sì (servizi crypto) | Revolut Digital Assets (Europe) Ltd | CySEC, Cipro | 20/10/2025 |
| Trade Republic | Sì | Trade Republic Bank GmbH | BaFin, Germania | 28/04/2025 |
| eToro | Sì | eToro (Europe) Ltd | CySEC, Cipro | 16/01/2025 |
| Binance | Non risulta | nessuna entità Binance nel file CASPS.csv | n/d | n/d |
Il caso Binance lo spiego a parte, perché è quello che pesa di più. Gli exchange che non ho elencato non sono "senza licenza": semplicemente non li ho verificati uno per uno. Controllali tu con la procedura qui sotto.
Il caso Binance
Binance aveva chiesto l'autorizzazione in Grecia, alla Hellenic Capital Market Commission. A fine giugno 2026 ha ritirato la domanda prima di ricevere una decisione formale, dichiarando che avrebbe cercato l'autorizzazione in un altro Stato membro. Ha scritto che avrebbe contattato direttamente gli utenti UE con le indicazioni sul loro account. Gli articoli che ho trovato a settembre dicono che nessuna nuova autorizzazione risulta ancora pubblica, e nel registro ESMA del 6 ottobre non c'è nessuna entità Binance.
Cosa so e cosa no: so che nel registro non c'è. Non ho una fonte primaria che mi dica cosa sta facendo oggi Binance con i clienti italiani, quindi non ti dico "bloccano" o "non bloccano". Se hai un conto lì, leggi le email dell'exchange e guarda le condizioni nella tua area personale. E sposta una parte dei fondi, senza fretta, su un'entità che nel registro c'è. Fonti: The Paypers sul ritiro della domanda e Cryptonomist, 18 settembre 2026.
Come verificare tu stesso sul registro ESMA, passo per passo
Il registro ESMA si scarica in file CSV, aggiornati a cadenza settimanale. Io lo faccio così, e ho scritto la guida lunga in come verificare un exchange sul registro ESMA. La versione corta:
- Trova il nome legale dell'exchange nei termini di servizio o nel contratto. Il marchio non basta.
- Apri la pagina MiCA dell'ESMA e scarica il file dei CASP (CASPS.csv).
- Aprilo con Excel o Google Sheets e cerca il nome legale nella colonna
ae_lei_name. Prova anche una parola sola, perché i nomi sono scritti in modi diversi. - Controlla la data di fine (
ac_authorisationEndDate): se è vuota, l'autorizzazione è attiva. - Leggi i servizi autorizzati (
ac_serviceCode) e la lista dei Paesi dove l'entità può servire (ac_serviceCode_cou): cerca IT per l'Italia. - Cerca lo stesso nome nel file delle entità non conformi (NCASP.csv). Se c'è, fermati.
In Italia puoi anche guardare la sezione MiCAR del sito Consob e la pagina di Banca d'Italia, che elencano i soggetti abilitati.
Il tuo exchange non ha la licenza: la checklist
Non farti prendere dal panico, ma non rimandare. Io farei così:
- Non fare nuovi depositi. Se l'exchange non è nel registro, non aggiungere altro.
- Leggi le comunicazioni ufficiali: email, area personale, sito. Cerca le date entro cui devi spostare o liquidare. Occhio alle truffe: un exchange serio non ti chiede mai password o codici.
- Controlla che i prelievi funzionino: fai un prelievo di prova di una cifra piccola verso un tuo wallet.
- Sposta i fondi con calma, in più passaggi, verso un exchange che nel registro c'è o verso un tuo wallet. La procedura è in trasferire crypto da un exchange a un altro.
- Esporta lo storico delle operazioni (CSV o PDF) prima di chiudere il conto: ti servirà per la dichiarazione dei redditi.
- Se non ti rispondono o ti bloccano i prelievi, scrivi per iscritto, conserva tutto e valuta una segnalazione alla Consob.
Sulla protezione se un exchange fallisce, anche se è autorizzato, leggi cosa protegge davvero MiCA. Una licenza non è una garanzia di non perdere i soldi, e lo dimostra la multa da 70.000 euro a Bitpanda: anche chi è autorizzato viene controllato. Se detieni stablecoin, vedi anche le regole MiCA su USDT e USDC.
Domande frequenti
Il periodo transitorio MiCA è finito anche in Italia? Sì. In Italia è terminato il 30 giugno 2026, come ricordano Consob e Banca d'Italia nel comunicato congiunto. Da quel giorno servono autorizzazioni complete.
Basta che l'exchange abbia la licenza in un altro Paese UE? Sì: la licenza di un Paese UE vale in tutta l'Unione con il passaporto. Ma devi controllare che l'entità autorizzata sia quella che ti ha fatto firmare il contratto e che nel registro compaia l'Italia tra i Paesi serviti.
Coinbase, Kraken e Bitpanda sono autorizzati? Nel registro ESMA del 6 ottobre 2026 ci sono, con le entità indicate in tabella. Ricorda che la licenza è dell'entità: controlla quale società compare nel tuo contratto.
Binance ha la licenza MiCA? Nel registro ESMA del 6 ottobre 2026 non compare nessuna entità Binance. Ha ritirato la domanda in Grecia a giugno e ha detto di voler cercare un altro Paese. Verifica sul registro prima di decidere.
Se l'exchange è autorizzato, i miei soldi sono al sicuro? No, non del tutto. MiCA impone regole su custodia, trasparenza e reclami, ma non è un fondo di garanzia come quello dei depositi bancari. Per questo non lascio mai tutto su una sola piattaforma.
Dove trovo l'elenco ufficiale? Sul sito ESMA, nella pagina dedicata a MiCA (registro provvisorio, in CSV). In Italia anche sul sito della Consob e di Banca d'Italia.
Il mio consiglio onesto
Io faccio tre cose: controllo il registro ogni volta che apro un conto nuovo, non tengo tutto su un solo exchange, e tengo in autocustodia quello che non uso per fare trading. Una tabella come questa invecchia in fretta, perché il registro cambia ogni settimana: usala come punto di partenza e ricontrolla sempre sulla fonte ufficiale.
Questo articolo non è consulenza finanziaria né fiscale. Verifica i dati su ESMA, Consob e Banca d'Italia prima di spostare fondi.
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